Turchia: anniversario della morte delle martiri di Dersim nel 2011

Turchia

Anniversario della morte delle martiri di Dersim nel 2011

2 febbraio 2016

Il TKP/ML ha diffuso il comunicato scritto nel 2011

Cinque compagne, leader politiche e militari della guerriglia TKP/ML-TIKKO, nel 2011 hanno trovato la morte per una valanga al campo invernale del comitato femminile.

Comunicato stampa di aprile 2011

Alla stampa e all’opinione pubblica:

 

5 martiri del TKP/ML-TIKKO morte in Dersim

 

Nel suo comunicato del 20 aprile 2011, il “Comitato del TKP/ML-TIKKO per la regione Dersim” dichiara che il 2 febbraio 2011 cinque guerrigliere combattenti del TKP/ML-TIKKO sono state uccise da una valanga.

1-Sefagul Kesgin: nome in codice, Eylem, nata a Erzurum nel 1977. Entrata a far parte della guerriglia nel 2007. Ha svolto il ruolo politico di commissario politico del “Comitato del TKP/ML-TIKKO per la regione Dersim”.

2-Nursen Aslan: nome in codice, Emel, nata a Tokat (Mar Nero) nel 1981. Entrata a far parte della guerriglia nel 1999. Era una simpatizzante avanzata del TKP/ML. Aveva il ruolo di comandante nella guerriglia TIKKO per la regione Dersim.

3-Gulizar Ozkan: nome di codice, Ozlem, nata a Dersim nel 1967. Entrata a far parte della guerriglia nel 2005. Era una simpatizzante avanzata del TKP/ML. Svolgeva il ruolo di comandante nella guerriglia TIKKO per la regione Dersim.

4- Fatma Acar: nome in codice, Dilek, nata Mersin nel 1983. Entrata a far parte della guerriglia nel 2006. Era una simpatizzante avanzata del TKP/ML. Aveva il ruolo di comandante nella guerriglia TIKKO per la regione Dersim.

5- Derya Aras: nome in codice, Sevda, nata a Erzincan nel 1979. Entrata a far parte della guerriglia nel 2009. Era una simpatizzante avanzata del TKP/ML. Svolgeva il ruolo di unità combattente nella guerriglia del TIKKO per la regione Dersim.

Anche se subito dopo la valanga è seguito l’intervento immediato, sono stati ritrovati solo i corpi esanimi delle nostre cinque compagne. Il “Comitato della regione Dersim” afferma che il martirio delle nostre cinque compagne rappresenta una grave perdita per la nostra organizzazione. Sappiamo che il sacrificio e la morte sono parte di una guerra. Per sopportare il prezzo di queste pesanti perdite intensificheremo la nostra lotta con tutta la nostra capacità e forza, lotta lanciata con noi dalle nostre martiri e la consolideremo nella maniera che loro meritano.

Le nostre cinque compagne hanno lasciato una traccia su questa pagina di storia. Hanno assunto ruoli principali nella nostra guerra e mostrato alle donne oppresse la via per la libertà. Le loro vite come il loro sacrificio erano una ribellione contro l’oppressione delle donne per centinaia di anni e la loro ribellione illuminerà il cammino di compagne che continueranno a lottare. Possiamo solo mantenere vive le nostre compagne con le loro armi che abbiamo recuperato, nella lotta per la rivoluzione democratica popolare, il socialismo e il comunismo.

Come “Ufficio internazionale del TKP/ML” sappiamo che la via verso la rivoluzione proletaria mondiale è un percorso pieno d’impegno, sacrificio e determinazione. Il cammino verso la vittoria finale può essere portato a termine solo attraverso la conoscenza della rivoluzione proletaria mondiale e la sua ideologia, il marxismo-leninismo-maoismo. Per questo chiediamo a tutte le forze comuniste e rivoluzionarie che abbiano cura della memoria del martirio delle nostre compagne Sefagul Kesgin, Nursen Aslan, Gulizar Ozkan, Fatma Acar, Derya Aras.

Viva l’internazionalismo proletario!

Viva la guerra popolare!

Viva il marxismo-leninismo-maoismo!

 

Ufficio delle Relazioni Internazionali del TKP/ML

2 febbraio 2016

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